
cara acculturata, caro acculturato,
Abbiamo un sacco di cose da raccontarti e iniziamo subito pungolando la tua curiosità.
Sai che cos’è il Terzo Paradiso?
Lo scoprirai subito e conoscerai il motivo per cui abbiamo scelto Biella e le sue Terme Culturali, uno spazio dove prendersi cura della propria mente e della facoltà del creare.
Prima vogliamo dirti che siamo soddisfatte della nostra mostra “Il mio mondo ideale è in Agenda” nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da Asvis e con il patrocinio del Comune di Cadorago.
Francamente, per essere un tema non propriamente pop, non ci aspettavamo una grande affluenza ma sapevamo che era un evento che andava fatto, anche se avessimo avuto un solo visitatore.
Invece le belle sorprese accadono.
C’era Cecilia, la cantante che vedi nella foto in alto, allieva della scuola “Atelier del canto” di Bregnano/Saronno che ha dato un vero tocco di classe all’inaugurazione. L’affluenza del sabato è stata buona e la vera sorpresa è stata il giorno seguente che ha visto un’ottima partecipazione, moltissimi insegnanti e genitori con i loro ragazzi.
I più piccoli hanno potuto partecipare all’angolo della lettura animata e al laboratorio a cura di Susanna Perissinotto.
Sono segnali importantissimi e fan ben sperare che la cultura sia considerata sempre di più un bene necessario perché riflette il modello di società che intendiamo sviluppare.
Più di tutto parlano i bellissimi commenti che ci hanno lasciato i cittadini che sono arrivati anche da comuni limitrofi. Alcune dediche le abbiamo inserite nell’album di foto.
Siamo grate a Ener2crowd che, con il suo contributo, ha reso possibile realizzare il progetto.
Cogliamo l’occasione per dirti che siamo disponibili a portare la mostra nel tuo Comune.
Scrivici per qualsiasi chiarimento.
Se vuoi vedere l’album della mostra “il mio mondo ideale, fai clic sull’immagine.
Ora passiamo alla nostra gita a Biella.
Domenica 25 giugno si inaugura “Arte al Centro” la 25esima rassegna di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.
Biella ha molti punti in comune con il territorio lariano, è nota per essere “la città della lana” per i suoi filati d’eccellenza e l’alto artigianato riconosciuti a livello mondiale. Negli anni purtroppo ha visto anche perdere numerose fabbriche di filati divenuti edifici abbandonati e da qui inizia la storia che ti raccontiamo.
Accade che nel 1991 Michelangelo Pistoletto trovandosi a Biella per l’inaugurazione di una mostra di sue opere, viene attratto da un opificio dismesso. Non resiste. Acquista l’ex Lanificio Trombetta che risorge con una nuova vita: diventa Cittadellarte la cui finalità è sviluppare progetti artistici per una trasformazione sociale responsabile.
Il progetto del maestro si è sempre evoluto in questi trent’anni. In particolare nel 2005 presenta il suo lavoro denominato il “Terzo Paradiso” che esprime una visione molto importante che ci ha colpito e entusiasmato moltissimo.
È il concetto chiave che apprenderemo durante la nostra visita alla Fondazione Pistoletto. Il Terzo Paradiso, riformulazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi, quello centrale è più grande. I due cerchi opposti rappresentano uno la natura e l’altro artificio. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana. L’anello centrale è la fusione dei due e rappresenta la terza fase dell’umanità, dove c’è un equilibrio tra natura e artificio.

Il culmine delle attività di Cittadellarte sfocia con la rassegna annuale “Arte al Centro” realizzata da Cittadellarte e dalla sua rete di soggetti internazionali.
Abbiamo scelto Biella perché riunisce molti dei temi che trattiamo da anni. Gli ingredienti di questa edizione sono la creatività, la moda e la sostenibilità. Sarà una giornata speciale perché coincide con il compleanno di Michelangelo Pistoletto. L’evento sarà quindi l’occasione per celebrare i 90 anni del maestro e per mettere in luce, come di consueto, le pratiche artistiche di trasformazione dei contesti sociali in cui si sviluppano.
Con la prossima newsletter parleremo di MeBo Museum, museo della birra e del formaggio: la seconda tappa della nostra gita a Biella.
Per tutte le informazioni, fai clic su locandina gita culturale a Biella.
Il 2023 è un anno particolare per Como perché celebra il bimillenario della nascita di Caio Plinio Secondo conosciuto come “Plinio il Vecchio”. Nato a Como tra il 23 e 24 d.C. è stato scrittore, filosofo, naturalista, comandante militare e governatore provinciale romano.
Naturalis Historia (Storia naturale) è stata la sua opera più significativa.
A Como nell’ambito delle celebrazioni di questa straordinaria figura è stata appena inaugurata la mostra “Mario De Biasi – Naturalis Historia”.

L’esposizione, a cura di Eugenio Bitetti e Massimiliano Mondelli, crea un ponte temporale di duemila anni che unisce idealmente Plinio il Vecchio e Mario De Biasi, uno grande scrittore l’altro grande fotoreporter legati dalla stessa passione per la natura e la curiosità.
L’esposizione riunisce 74 fotografie in bianco e nero in edizione vintage e realizzate tra gli anni ’50 e i primi anni ’80.
Le immagini esaltano le forme naturali – piante, minerali o animali – e le loro geometrie.
La mostra è al Broletto di Como.
Da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00 orario continuato
Ticket: euro 10,00, gratuito per i ragazzi sotto i 14 anni.
Se hai occasione di andare, troverai Ester in biglietteria e ha notato che i visitatori sono avvolti dalla meraviglia.
Un grande abbraccio,
Ester e Margherita
