No casa al mare. Sì mare a casa

cara acculturata, caro acculturato,

Rieccoci in questo tempo “sospeso” che ci offre solo incertezze.

Molte cose stanno cambiando e ultimamente dire un consueto “come stai?” fa correre il pensiero al contesto che stiamo attraversando.

La buona notizia è che esiste un antidoto: creare noi stessi delle certezze, nel nostro piccolo. Micro progetti giornalieri o settimanali da portare a termine con determinazione. Questa semplice strategia ci farà sentire meglio perché ci riporta mentalmente a sicurezze e al fare (funziona: sperimentato personalmente).
Poi non dimenticare che possiamo anche affidarci alla pratica della meditazione.

Abbiamo cercato di usare questo periodo per dare vita a qualcosa di bello. “Pensa che ti ripensa”, abbiamo deciso di proporre alcune iniziative online: entriamo anche noi nel “mondo dei webinar”. Certamente non c’è niente che può sostituire il vedersi dal vivo, ma con un po’ di impegno cercheremo di far sentire la nostra energia.

Il “mondo” deve ripartire ma con giudizio: siamo in un lungo intervallo, con un prima e dopo che verrà. Noi, per scherzare, diciamo che l’umanità sta sostando nel “purgatorio”. Tutti gli ambiti della società vengono rimessi in discussione: economia, lavoro, scuola, sanità, trasporti. Da questo stallo nel “purgatorio”  si definirà il futuro, quello che creeremo con le nostre mani.

Per questo il “fermo obbligato” può diventare preziosissimo.

Quale strada imboccheremo alla ripartenza?

Si tende a considerare l’ambiente come un qualcosa di separato dalla società, quando invece la collettività e l’intera economia dipendono essenzialmente dalla Terra.

Molti problemi hanno radici in questioni ambientali: da lì derivano e “sgorgano” copiosi crisi economiche disoccupazione, immigrazione, effetti sanitari, etc.

Il primo passo è esserne consapevoli, così da imboccare l’unica strada sensata: uno sviluppo sostenibile.

È una sfida incredibilmente impegnativa ma anche entusiasmante: costruire un mondo migliore.

Ti invitiamo Ester all’appuntamento con Emilio Mancuso, biologo marino che ci spiegherà, con una diretta su Facebook,  come il clima influisce sugli  ecosistemi marittimi.
Scopriremo in particolare cosa sta succedendo al nostro mare. Se hai domande da porre, facci sapere!
Sarà nostra premura informare Emilio, che così potrà risponderti in occasione della diretta.
L’iniziativa è in collaborazione con la biblioteca di Lomazzo.
Presto seguirà la locandina con tutti i dettagli.

Prima di lasciarci, ci fa piacere parlarti di un interessante progetto d’informazione nato da un’idea di Lorenzo Carbone, giovane e intraprendente studente del Liceo Terragni di Olgiate Comasco. Qualche anno ha fondato, assieme ai suoi compagni, l’associazione studentesca We For The Planet (ne avevamo parlato con la nostra newsletter del 23 aprile).

Il progetto si chiama “Our choice” (La nostra scelta) e ha vinto il bando Youth Bank 2019/2020 della Fondazione Prov. Comunità Comasca di Olgiate Comasco. 
Per portare a compimento questo bellissimo traguardo e sbloccare il finanziamento di € 4.000 i ragazzi hanno bisogno del nostro aiuto.

Come richiesto dal bando, occorre raccogliere il 10% del premio in donazioni private (complessivamente € 370,00).

Per oggi è tutto.
Ester, ricordati che aspettiamo le tue domande!

A presto,
Ester e Margherita

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